Antonia Dimovska, psicologa e psicoterapeuta altamente qualificata, dopo oltre 20 anni di lavoro al servizio del prossimo di cui almeno 10 di formazione, rinuncia alla professione sanitaria perché sostiene con forza che “la scienza” è altro rispetto al regime di imposizioni terapeutiche imposte da politici, ministeri e ordini professionali. Secondo la dottoressa Dimovska “la scienza” non può imporre un’unica via asfaltando qualunque dubbio: “Lunedì scorso ho formalmente chiesto all’Ordine degli psicologi la mia cancellazione dall’Albo professionale. Questo significa che ho scelto di non esercitare più la professione sanitaria. Questa Scelta è pensata, sentita e agita in onore al libero arbitrio e alla dignità di essere umano. Farò la cartomante, la fattucchiera o qualsiasi altra cosa che sia però distante dall’essere un operatore sanitario.”
