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IL FALLIMENTO DELL’AZIENDA PIÙ INDEBITATA AL MONDO SPIEGATO BENE

Sai qual è l’azienda più grande al mondo? La cinese Evergrande. Sai che questa azienda è anche la più indebitata al mondo? e stai che sta per fallire portandosi dietro anche casa tua?

I media Mainstream ovviamente non te lo dicono invece MePiù ha realizzato un servizio dove ti spieghiamo tutto per filo e per segno e con l’aiuto di Francesco Carrino, esperto in tutela del patrimonio, posizioni debitorie, consulente e formatore.

Fai finta di avere un’azienda e per allargarti chiedi un prestito ad una banca, la quale vi dà il finanziamento concordato chiedendovi indietro la somma prestata più gli  interessi. Dopo qualche mese vi trovate in difficoltà e per un po’ di tempo non pagate il dovuto. La banca vi chiama e concordate un piano di rientro del debito, inizi a pagare gli interessi con delle scadenze imposte appunto dall’accordo con la banca. L’alternativa sarebbe chiudere l’azienda e dichiarare fallimento. Passa un altro po’ di tempo e vi trovate nuovamente in difficoltà. A quel punto la banca vi minaccia di aprire una procedura di fallimento in Tribunale.

Tutto bene fino a quando voi pagate ma ad un tratto, come se l’azienda fosse di qualcun altro e non vostra, vi ritrovate a dover far fronte ai pagamenti di alcune fatture di alcuni fornitori, come ad esempio consulenze. Dall’altra parte ci sono gli azionisti della vostra azienda. Azionisti che vi hanno concesso liquidità investendo su titoli, azioni, bond, della vostra azienda. Questi azionisti ora si aspettano che gli interessi promessi all’atto di sottoscrizione dell’investimento, vengano pagati nei termini previsti. Tutto questo non accade: riuscite a rispettare i pagamenti della banca sempre 24 ore prima della scadenza della “rata”, ma dall’altra parte non riuscite a pagare i fornitori e gli interessi sui bond.

Questo è esattamente quello che sta succedendo all’azienda più grande e indebitata del pianeta. Uno scenario che, da molti analisti, potrebbe comportare nel brevissimo termine, un collasso dell’intero sistema finanziario globale. Per alcuni, il tanto annunciato ‘grande reset’. 

Questa azienda è Evergrande, colosso immobiliare cinese di cui vi abbiamo parlato nei diversi servizi realizzati negli ultimi mesi. Vediamo nel dettaglio quello che sta succedendo:

La DMSA, società privata tedesca la quale fornisce consulenze su finanziamenti, è come se fosse uno degli investitori/finanziatori del nostro esempio che, in questo caso, hanno acquistato bond da Evergrande e che ora non vedono pagati gli interessi promessi.

DMSA, attraverso un comunicato sul proprio sito, ha reso di aver chiesto ufficialmente la procedura di bancarotta ad Evergrande sollecitando tutti gli investitori interessati di aderirvi. Perché secondo i tedeschi, il colosso cinese non avrebbe pagato due emissioni obbligazionarie scadute a fine settembre, pari a 148,1 milioni di dollari. 

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Nei media mainstream la mistificazione come al solito regna sovrana, non è chiaro se con dolo oppure incapacità di comprendere ciò che sta succedendo. Incompetenza del sistema informativo nazionale che non è una sorpresa ma, data l’importanza e la gravità della situazione, va sottolineato come viene fatta confusione tra i fornitori, investitori e banche. Quindi vengono fatte circolare notizie discordanti e confusionarie, probabilmente proprio per impedire una piena comprensione del fenomeno.

La realtà è che, per quanto riguarda l’indebitamento con gli istituti bancari, il colosso immobiliare indebitato per 305 miliardi di dollari, avrebbe, in extremis, “pagato gli interessi su almeno due bond su tre, in dollari”. Il 10 novembre scadeva infatti il periodo di tolleranza di 30 giorni per il mancato pagamento delle cedole, che ammontano a 148 milioni di dollari (129 milioni di euro). Evergrande aveva già evitato la procedura d’insolvenza lo scorso ottobre pagando le cedole poco prima della scadenza, 24 ore prima del suo default. 

è chiero che la situazione non è più sostenibile e che presto si potrebbe arrivare al collasso del settore immobiliare, prima cinese, e poi globale. Con conseguente contagio di tutti il sistema bancario e finanziario globale. L’avvio di una vertenza di fallimento verso un colosso di questo genere, lascia spazio a scenari catastrofici, si potrebbe parlare del dimezzamento del valore di un immobile, ad esempio. Guardare tutto questo svilupparsi in un quadro inflattivo come quello attuale non promette niente di buono. 

Continuando a leggere il comunicato dell’agenzia tedesca:

Solo il DMSA – Deutsche Marktscreening Agentur ha riconosciuto l’inadempienza al momento e ha dimostrato in uno studio che il fallimento di Evergrande, la società più indebitata del mondo, porterebbe in ultima analisi ad un “Grande Reset”, cioè al definitivo tracollo del sistema finanziario globale”. Parole pesanti, che dovrebbero far riflettere sul futuro della stabilità globale. Tutto ciò accade in contemporanea alla conclusione del sesto plenum del Partito comunista cinese, dove Xi Jinping l’attuale guida in carica,  attende di essere riconfermato alla testa del Partito.

Abbiamo chiesto un parere a Francesco Carrino, esperto in tutela del patrimonio e posizioni debitorie, formatore, consulente e divulgatore di contenuti altamente educativi in tema finanziario attraverso le sue omonime pagine su Facebook e YouTube.

Lo stesso Carrino, in un video sulle sue pagine social, ha spiegato che, JPMorgan Chase sostiene che l’indebitamento reale di Evergrande sia ancora più elevato dal momento che i dati su alcune voci fuori bilancio non sono pubblici. Cosa che, a detta di Carrino, accade anche per le banche nostrane, europee ed occidentali, riportando il tragico esempio di Lehman Brothers, che fece crollare i mercati finanziari nel 2008, quando fino all’anno precedente aveva tutti i conti in regola.

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Rimane dunque l’ombra del colosso americano che potrebbe replicarsi con Evergrande? 

In conclusione la Cina, dopo essere stata accusata negli ultimi due anni di aver fatto ammalare il mondo, potrebbe essere additata nel prossimo futuro, di aver dato il via ad un disastro economico e finanziario globale. 

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