Dom. Apr 18th, 2021

Ultimo capitolo dell’odissea dei bovini che hanno vagato per due mesi nel Mediterraneo, il cui sbarco è stato impedito in diversi porti per motivi sanitari. È iniziato l’abbattimento degli 864 vitelli che, a bordo della nave Karim Allah, sono rientrati a Cartagena, in Spagna. Le autorità iberiche hanno decretato che gli animali non sono più idonei al trasporto e, dopo mesi di agonia in mare, per loro è scattata la ‘condanna a morte’ per eutanasia.

Gli animalisti chiedono di fermare questo tipo di trasporti. Lo hanno denunciato le associazioni animaliste Animal Welfare Foundation, Animal Equality ed Enpa che ora chiedono lo stop a questo tipo di trasporti. Ad aggravare il quadro ci sono le dichiarazioni del capitano della nave che – stando a quanto riferiscono gli animalisti – ha ammesso di aver gettato in mare 22 animali morti durante il viaggio. Dichiarazioni che sarebbero state riportate dai funzionari veterinari saliti a bordo. Gli stessi che, dopo aver visitato i bovini, li hanno trovati in cattivo stato per aver sofferto troppo durante il viaggio. La Karim Allah, battente bandiera libanese, era sfuggita al controllo delle autorità italiane ripartendo frettolosamente dal porto di Cagliari davanti al quale era rimasta per circa due settimane. Alla capitaneria di porto, l’imbarcazione non aveva dichiarato di trasportare animali vivi ma mangimi, sollevando più di una perplessità.

La nave ha cercato di evitare i controlli. Dopo la partenza dalla Spagna, presumibilmente diretta in Turchia, l’imbarcazione aveva cambiato rotta, dirigendosi verso Tripoli (Libia) dove però il bestiame era stato rifiutato a causa di casi sospetti di febbre catarrale. Dopo aver ricevuto una serie di dinieghi per l’acquisto di foraggio, la Karim Allah, a fine gennaio, era arrivata nelle acque di Augusta in Sicilia, dove avrebbe dichiarato di essere ‘parzialmente carica’ e poi si era fermata nel golfo di Cagliari dove, su sollecitazione degli animalisti rappresentati dall’avvocato Manuela Giacomini, era pronta un’ispezione per verificare lo stato di salute dei vitelli. Le autorità stavano preparando un controllo a bordo quando la nave si era diretta improvvisamente in Spagna dove ha attraccato venerdì scorso a Cartagena, lo stesso porto da cui era partita il 18 dicembre dello scorso anno.
La Karim Allah non è l’unica imbarcazione di questo tipo: ancora alla deriva nel Mediterraneo c’è la Elbeik che viaggia con a bordo oltre 1700 animali. Anche questa nave è partita dalla Spagna ed è stata rifiutata nei porti di Libia e Turchia. Salta la Pasqua ma non i sacrifici dell’agnello a quanto pare!

In passato ci siamo già occupati di allevamenti intensivi. Nell’estate del 2019 Eugenio Miccoli ha intervistato Alice Trombetta e un investigatore sotto copertura, entrambi di Animal Equality, per fare luce sulle dinamiche dell’industria della carne. L’intervista è disponibile a questo link:https://play.mepiu.it/videos/watch/52cfddd6-131b-44c2-beb3-4ba87e5c68e5.

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Alessandra Gargano Mc Leod

Di Alessandra Gargano Mc Leod

Degree in Philosophy - Master degree in Epistemology of Language- Cognitive Sciences Enthusiast- Surfer

Un pensiero su “ODISSEA VACCINA NEL MEDITERRANEO, AL VIA ABBATTIMENTI PER MOTIVI SANITARI”

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