Gli ostacoli da abbattere in un mondo globalizzato dalla paura – Francesco Neri

Il mondo doveva collassare, questo è successo ma le condizioni di vita non sono migliorare ma per lo più peggiorate. Il controllo sulle nostre vite permane nelle mani di chi detiene grandi capitali e tecnologie. Un controllo sempre più stringente che fa leva principalmente sulle paure che paralizzano gli individui. Ma è ora che inizia la madre di tutte le battaglie e non può essere vinta se prima non ci si pone in una condizione ben precisa..

Nella prima tappa del MeTour2020 abbiamo incontrato Francesco Neri, divulgatore interdisciplinare e attivista nel campo delle comunità resilienti. Ve ne proponiamo un estratto di pochi minuti per poter assaporare l’essenza dell’intervista integrale disponibile su MePiù.


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È interessante fare contro-informazione, fare contro-cultura, però bisogna lasciare questo contro alle parole. E, in realtà, nella pratica operativa, agire in senso molto diverso.
Non mi ricordo esattamente chi, ma sicuramente aveva ragione: per abbattere, per battere o per superare l’attuale paradigma, che anche se non ci fosse il covid, anche se non ci fosse stata la crisi, anche se continuassimo noi a guadagnare tutti bene come era qualche anno fa, comunque, era sbagliato, no?.  Consumiamo 1,5 pianeti l’anno, 30 mila bambini muoiono al giorno di fame.. non è che andasse bene ,andava bene a noi ma c’era un miliardo o 2 di persone che se la prendevano in quel posto, molto pesantemente: i deboli del pianeta, il sud.

Quindi, in pratica il mondo andava ribaltato. In questo senso il paradigma nuovo non lo si può abbattere combattendolo, perché è fatto per combattere, combattendolo lo rinforzi. Va fatto creandone uno, nuovo amoroso, equanime, che lo renda obsoleto e quindi si decompone di suo e lo vediamo, secondo me, questo sta accadendo.

Ora siamo in una fase parossistica, siamo a testa in giù, alcune cose sono incredibili, in alcune informazioni che leggi devi andare a vedere se c’è scritto Lercio o no sotto, perché sono competente fuori di testa. Eliminati gli sbiancanti per rispetto ai negri, ai neri, gli sbiancanti della pelle. In realtà non stanno eliminando gli sbiancanti, li chiameranno in un’altra maniera. Eliminata la parola “sbiancante” per, in quanto razzista, butti giù le statue.

È chiaro che il mondo si sta ribaltando, andava ribaltato, quindi questo è una cosa buona in un certo senso, che sta accadendo. Il compito nostro è far sì che non si ribalti in qualcosa di ancora peggiore e più dispotico, un vero incubo della società, ma invece apra le porte a quello che è finalmente un mondo equanime. Io c’ho le mie teorie.. 

-la tendenza che stai vedendo qual è?Leggi tutto

Cliccando su “Leggi tutto” puoi accedere alla trascrizione completa dell’intervista a Francesco Neri, a cura di Flavia Minorenti della redazione di MePiù. L’intervista è disponibile anche sul nostro canale Youtube a questo link: https://youtu.be/P31fFlQlT9E

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