A Piombino, in deroga alla normativa ambientale vigente, è attualmente operativo un rigassificatore. Si tratta di una nave che scarica continuamente in mare ipoclorito di sodio, che noi conosciamo principalmente come componente della candeggina. Questo senza tener conto dei rischi per gli abitanti di Piombino, che vivono nelle immediate vicinanze di quella che potrebbe rivelarsi, in caso di incidente, un ordigno involontario, capace di cancellare completamente la cittadina, se non oltre. Non è la prima volta che ne parliamo, oggi sentiamo la testimonianza diretta di due membri del Comitato No Rigassificatore, Francesca Marino e Ugo Preziosi.
Interviste
Abuso dello stato d’emergenza: il caso Piombino e del rigassificatore di Draghi e Biden
L’abuso dello stato d’emergenza permette di operare in deroga alla legge in molti ambiti, compresa la vigente normativa ambientale e di sicurezza. Il caso Piombino e del rigassificatore di Draghi e Biden è rientra in questo abuso. Un estratto dal Podcast di MePiù, con Eugenio Miccoli.
Da non perdere
Video
Un fine settimana di musica, voli pindarici, deliri creativi, face tracking, pan, orbit e dolly shot, bei confronti e un concerto strepitoso.
Interviste
Nel mondo è in atto un profondo processo di cambiando molto rapido. La maggioranza della popolazione pare subire gli effetti inconsapevolmente. Siamo ne...
Interviste
Sostieni il nostro lavoro ___ L’archeologo Armando Mei, con un post sulla sua pagina Facebook, ha comunicato l’abbandono del Kefren Project.
Interviste
Sostieni il nostro lavoro ____ Il tempo delle chiacchiere è finito. Possiamo continuare a fare tutte le analisi che vogliamo ma la parte consapevole...
Interviste
Nicole Ciccolo, grafologa peritale e portavoce del Kefren Project, racconta i segreti della scrittura: dall'anima del gesto grafico alla perdita del corsivo, dalle perizie...






